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Estate Arpinate - Agosto


Concerti, spettacoli e intrattenimenti all’aperto, mostre di pittura, di artigianato e di prodotti locali, manifestazioni sportive e gastronomiche costituiscono un fitto cartellone che ravviva le serate cittadine animando piazze, strade e cortili delle dimore storiche.


Festa Patronale della Madonna di Loreto - 10 dicemmbre



Una consolidata tradizione, che affonda le sue radici nel XVII secolo, ha proclamato la Madonna di Loreto protettrice della città di Arpino. La sua intercessione avrebbe infatti risparmiato la città e i suoi abitanti da carestie, epidemie, terremoti e guerre.

Nel 1656, ad esempio, Arpino venne risparmiata da una tremenda epidemia di peste che mieté le sue vittime a Roma, a Napoli e in tutto il Meridione d'Italia, evento che venne attribuito alla protezione della Vergine di Loreto. Ma l'avvenimento che per gli Arpinati assunse davvero il significato di un miracolo si verificò  il 17 aprile 1799, quando le truppe francesi in guerra contro i sostenitori dei Borbone di Napoli marciavano alla volta di Arpino. Si invocò la protezione della Madonna di Loreto, collocandone il simulacro fuori della porta Nord.

Giunti nei pressi della città, all'improvviso e, parve, inspiegabilmente, i francesi batterono in ritirata rinunciando all'assalto. La tradizione vuole che, da un colle prospiciente, fosse sceso un esercito di novemila uomini vestiti di bianco, e che la Vergine stessa, sotto le spoglie di una donna bruna che pascolava il gregge, avesse dissuaso i francesi dall'affrontare una simile schiera, salvando in questo modo la città dal saccheggio e dalla distruzione.

In conseguenza di questo evento prodigioso, gli Arpinati chiesero ufficialmente alle autorità religiose cittadine di elevare la Madonna di Loreto a protettrice della città. La statua della Vergine, conservata presso il Monastero femminile benedettino di S. Andrea, viene portata in processione fino alla Collegiata di S. Michele Arcangelo, nella piazza Municipio, dove sosta alcuni giorni e dove è collocata una lapide che ricorda gli avvenimenti di quei giorni del 1799.

"I FaOne" di S. Giovanni - 23 giugno

 

E' la festa di inizio estate, reminiscenza di antiche ricorrenze pagane legate al culto solare e ai ritmi agricoli. Si celebra sulla piazza del quartiere Colle, con l'allestimento di una grande pira di arbusti di ginestra, alla quale, scesa la sera, si dà fuoco. Arpinati e visitatori attendono il momento fatidico dell'accensione del "favone" tra spaghettate, bicchieri di vino e musica, in un'atmosfera  festosa resa ancor più imperdibile dal fascino del luogo.

Il Gonfalone - Sabato e domenica successivi al Ferragosto


E' un evento che recupera e ripropone il patrimonio folkloristico arpinate. Nato nel 1971 con lo scopo di valorizzare le tradizioni e il folklore locale, il "Gonfalone" si articola in più momenti, i protagonisti dei quali sono i quartieri e le contrade della città. Durante il mese di agosto si propongono serate alla riscoperta di sapori tipici e genuini: ogni quartiere organizza una sagra all’aperto ispirata ad un piatto della tradizione arpinate.

Il sabato successivo al Ferragosto ha luogo la manifestazione più propriamente folkloristica che vede impegnati tutti i partecipanti nella sfilata in costume ciociaro e nel momento folkloristico durante il quale si rievocano momenti ed attività tradizionali (i lavori agricoli, l'allevamento degli animali, i mestieri artigianali, ecc), fino a chiudere in tarda serata con il ballo generale in piazza.

La domenica invece è il momento delle sei gare che si svolgono tra il tifo indiavolato delle contrade e un'atmosfera di festa genuina: corsa con gli asini, corsa con la "cannata" (un pesante recipiente di terracotta usato un tempo per attingere l'acqua), corsa nei sacchi, corsa con la carriola, staffetta e tiro alla fune. Il quartiere che ha totalizzato il maggior numero di punti vince il "Gonfalone", uno stendardo dipinto ogni anno da un artista di chiara fama.

www.ilgonfalonediarpino.it

S. Antonio di Padova - 13 giugno


Festeggiamenti religiosi, con la solenne processione che percorre le vie del centro, e civili, con spettacoli e fuochi d’artificio

San Rocco - 16 Agosto

Al mattino, la tradizionale distribuzione del “pane di S. Rocco” presso la chiesa omonima prelude ai festeggiamenti. Segue la traslazione della statua del Santo presso la Chiesa di S. Maria di Civita, e la solenne processione, nella quale una lunga fila di devoti e di membri delle confraternite cittadine sfilano sorreggendo grandi ceri.

Certamen Ciceronianum Arpinas - Metà di Maggio

Istituito nel 1980 dal Liceo-Ginnasio “Tulliano”. Si tratta di una vera e propria “gara” di traduzione e commento di un brano di Cicerone, alla quale partecipano gli studenti delle ultime classi dei licei italiani e stranieri. La manifestazione, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dura quattro giorni. E’una valida occasione di incontro e di scambio tra giovani provenienti da diverse parti del mondo, ed ha sempre goduto dell’attenzione e della presenza di studiosi di fama internazionale.

Alla competizione, che si svolge nell’arco di una giornata, si affianca una serie di eventi culturali : conferenze e convegni sulla lingua e la letteratura latina, seminari di studio, concerti, mostre, visite guidate, che rendono Arpino un vivace centro internazionale di diffusione della cultura. La cerimonia conclusiva della manifestazione si tiene la domenica mattina in Piazza Municipio con la premiazione dei vincitori del “Certamen”. www.certamenciceronianum.it


Festeggiamenti in onore dell' Assunta - 15 Agosto


E’ una ricorrenza religiosa e civile tra le più importanti che si celebrano ad Arpino. La solenne processione, che prende le mosse al mattino dalla Chiesa di S. Maria di Civita, accompagna per la città la statua della Vergine (una scultura lignea dell’XI secolo, riccamente vestita con abiti settecenteschi) disposta su di una monumentale “macchina” in legno intagliato e dorato  sorretta da otto portantini. I festeggiamenti civili proseguono per tutta la serata con spettacoli all’aperto e fuochi d’artificio.

Processione del Cristo Morto - Venerdì Santo


Suggestiva processione in notturna che muovendosi dalla chiesa della Madonna della Pietà, si snoda tra vie e vicoli del centro storico, per concludersi, a mezzanotte, nella Collegiata di S. Michele Arcangelo.

 

Arpino Estate 2014